SSN

Critiche e Proposte del Dott. Sebastiano Capurso all’incontro sul Piano Nazionale per la Non Autosufficienza

proposte anaste per il piano nazionale della non autosufficenza

Il Presidente di Anaste, Sebastiano Capurso, interviene al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul Piano per la non autosufficienza 2025-2027, evidenziando la neccessità aumento dei fondi, maggiore trasparenza sui dati, equità nel riparto delle risorse, valorizzazione del personale, riduzione degli sprechi e soluzioni concrete per risolvere il problema delle dimissioni ospedaliere attraverso un potenziamento delle strutture di accoglienza sul territorio, in particolare RSA. Questi interventi sono fondamentali per garantire un'assistenza adeguata e sostenibile per gli anziani non autosufficienti in Italia.

Quattro milioni di italiani aspettano risposte

In Italia ci sono 14 milioni di anziani. Di questi il 30%, pari a circa 4 milioni non è autosufficiente ed ha bisogno di cure, in relazione alla grave compromissione funzionale, e solo il 7,5 % dei non autosufficienti è ospite di strutture residenziali pubbliche e private, mentre il restante 92,5% è in famiglia, a carico dei care-givers. Il sistema sanitario-assistenziale italiano non è in grado di gestire il problema, numericamente enorme, estremamente complesso nelle sue articolazioni e sfaccettature. A chi spetta la gestione, che comprende insieme una componente sanitario riabilitativa e una componente socioassistenziale? Il sistema, pubblico e privato, annaspa in entrambi i casi. Sia a livello di impostazione generale, nazionale, sia sul territorio, da parte delle amministrazioni locali. Non c’è una mappa di questa realtà, una mappa degli individui, una mappa dei bisogni.