fbpx

Anaste disponibile al confronto sulle tariffe dell’assistenza sanitaria domiciliare

Il recente documento di “Proposta di requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi per l’autorizzazione all’esercizio e requisiti ulteriori per l’accreditamento delle cure domiciliari, in attuazione dell’articolo 1, comma 406, ,della legge 30 dicembre 2020, n. 178”, dal quale è scaturita l’intesa Stato-Regioni avvenuta il 4 agosto, getta le basi per la discussione sul tema dell’assistenza sanitaria domiciliare, e Anaste, che rappresenta gli operatori privati del settore dell’assistenza territoriale, tra i quali anche numerosi operatori di assistenza domiciliare già accreditati a livello regionale e con esperienza trentennale nel settore, si è resa disponibile a portare il proprio contributo tecnico e di riconosciuta expertise professionale, chiedendo di essere convocata dai Ministri Maria Stella Gelmini (Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie), Roberto Speranza (Ministro della Salute) e dal Cons. Ermenegilda Siniscalchi (Segretario generale Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano.

La richiesta di essere interpellati, inviata formalmente come da prassi in data 6 settembre u.s., affinchè l’Associazione Nazionale delle Strutture Territoriali e per la Terza età, organizzazione maggiormente rappresentativa, possa contribuire alla discussione in corso, “in rapporto alla complessità del percorso, alle difficoltà e problematiche affrontate nelle sedi regionali che hanno già avviato il sistema dell’accreditamento, alla necessità di una visione che comprenda le diverse realtà dell’intero territorio nazionale, assicurando omogeneità di prestazioni e relative tariffe, ed infine alla necessaria integrazione con le realtà operative sul territorio nell’ambito semiresidenziale e residenziale“, come si può leggere dalla missiva che pubblichiamo di seguito, “nell’ottica di una piena integrazione di servizi e risposte ai bisogni della popolazione anziana e fragile”