2° FESTA dell’OPERATORE di RSA , Casa di Riposo e Assistenza Domiciliare

Per un ulteriore anno abbiamo dovuto fronteggiare, nelle nostre strutture, situazioni difficili, dovute alle regole necessarie alla salvaguardia di ospiti e operatori ed alla carenza di professionisti dell’assistenza, anche a causa della pandemia.

Tutti speravamo, con il 2022, di concludere questa drammatica esperienza, ma purtroppo la variante Omicron, e la immunità parziale generata dai vaccini, hanno contribuito a far perdurare lo stato di difficoltà

Anaste vuole riconoscere nuovamente l’apprezzamento per il grande lavoro e per lo spirito di sacrificio dimostrato dagli operatori di tutta Italia e dalle strutture stesse, nella cornice della “2° Festa dell’Operatore di RSA, Casa di Riposo e Assistenza Domiciliare”, che tanto successo ha avuto lo scorso anno, conferendo un nuovo “Attestato di Merito per il servizio prestato nelle strutture interessate dal Covid nel 2021 ed in questi mesi del 2022, e ribadire l’enorme sforzo profuso in piena autonomia da tutte le nostre organizzazioni, spesso in piena solitudine.

Attestato-sfondo-2022

Invitiamo le strutture e gli operatori interessati a leggere il Regolamento e l’Informativa Privacy specifica per il rilascio dell’attestato.

Quest’anno quindi vogliamo rappresentare degnamente l’altro versante della battaglia, quella che noi ed i nostri operatori abbiamo combattuto in silenzio, la vita in prima linea, nei reparti Covid, simile a quella che i nostri nonni ospiti avevano già provato, durante le grandi guerre del secolo scorso, chi rischiando la propria vita ogni giorno e chi, nel più profondo isolamento, soffrendo ogni disagio, soprattutto il prolungato distacco dai propri affetti, nella totale incertezza del futuro. In tutto questo la vita doveva continuare dentro il piccolo mondo delle RSA, con l’impegno e il cuore di tutti per regalarsi reciprocamente piccoli attimi di normalità … di gioia … di speranza, per ricordarsi che la vita vera era altro… e che presto tutto sarebbe finito.

Proprio per questo vogliamo raccogliere le immagini più belle, fissate per caso in un momento così difficile dentro le nostre strutture, per ricordare momenti che rappresentino come l’assistenza è stata sempre condotta con professionalità, ma anche con l’impegno umano e la passione. Alla Festa è quindi abbinato il contest video-fotografico “Vita quotidiana in RSA durante la pandemia”, perché ogni battaglia ha i suoi eroi, ed a tutti dobbiamo dare merito, raccogliendo testimonianze rappresentative della vita nelle RSA durante le fasi più problematiche dei diversi lock-down, illustrando dall’interno situazioni, circostanze ed iniziative.

La “2° Festa dell’Operatore” vuole essere così una importante dimostrazione della vicinanza tra anziani ospiti ed operatori e una nuova opportunità per tutte le strutture che vogliono partecipare attivamente alla vita associativa, così che possano rappresentare la loro realtà … una occasione per raccontare chi sono veramente e cosa è realmente successo, uno spazio per la loro voce, per il loro racconto… diamo spazio a tutti gli operatori per raccontare la loro storia anche con brevi video, raccontando aneddoti insieme ai loro nonnini, considerata la positiva esperienza e la grande partecipazione all’evento dello scorso anno, importante occasione di riscatto anche per le strutture stesse.

Questa giornata, prevista per il prossimo 2 ottobre 2022, in concomitanza con la tradizionale “Giornata dei nonni”, vuole testimoniare la vicinanza tra anziani ospiti e operatori, riaffermare l’importanza dell’alleanza terapeutica tra figure professionali sanitarie, utenti, famiglie e strutture, e rappresentare il doveroso ringraziamento a tutti i medici, infermieri, OSS, ausiliari, ecc. che hanno lavorato con passione, sacrificio e umanità all’interno delle strutture per anziani durante la pandemia.

Siamo certi che questa iniziativa sia una importante opportunità per una nuova e corretta rappresentazione della realtà dell’ottimo, quotidiano lavoro svolto dalle nostre organizzazioni, soprattutto durante l’emergenza pandemica.