Incremento dei costi per le strutture, lettera al Governo

Incremento dei costi le organizzazioni scrivono al Governo

Qual è il problema?

Non basta più il sacrificio dei lavoratori e dei gestori di RSA per garantire l’assistenza necessaria.

Indispensabile l’intervento di Governo e Regioni per assicurare qualità assistenziale ai nostri anziani e per il nostro futuro.

Questo l’appello inviato da Anaste e dalle altre organizzazioni al Governo

L’aumento di costi approssimato si traduce in circa 12 euro in più a posto letto al giorno, valore a dire che per una Struttura di assistenza residenziale di 100 posti letto l’aumento dei costi di base annuale di attesta a circa 438.000 euro.

Aumenti che oggi vengono assorbiti totalmente dalle strutture sociosanitarie, come denunciano, Anaste, Agespi, Aris e Uneba in una lettera inviata al presidente del consiglio Mario Draghi, ai ministri Speranza, Stefani, Franco, Orlando, Gelmini, e al presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome Fedriga.

Anaste e le altre organizzazioni di rappresentanza chiedono un urgente e deciso intervento a livello governativo con lo strumento ritenuto più opportuno e praticabile per frenare questi rincari

In assenza di un intervento governativo, è forte il rischio di un generalizzato e pesante incremento delle rette sociali a carico dei cittadini o dei Comuni

Per molte strutture di medie e piccole dimensioni potrebbe trattarsi addirittura di una congiuntura tale da comprometterne la sopravvivenza, impoverendo ulteriormente l’offerta già insufficiente di posti letto nell’ambito delle fragilità

Le associazioni concludono la lettera chiedendo <con urgenza un incontro operativo per definire e concordare le possibili risposte alla gravissima situazione in cui tutti i nostri associati si trovano coinvolti

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