fbpx

Salviamo gli anziani e il futuro delle nostre famiglie!

PERCHÈ VOGLIAMO GARANTIRE L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI MALATI NON AUTOSUFFICIENTI, DIRITTO SANCITO DALL’ART. 32 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

Questa è la storia di Luca, un giovane universitario che vive con la famiglia a Roma. Luca studia all’università e sogna di diventare un ingegnere. Ha una madre che lavora come commessa in un negozio, un padre che fa il meccanico in un’officina e una sorella di 15 anni che va al liceo. 

Luca ama la sua famiglia e cerca di aiutarla come può, ma non è facile. Il nonno, che vive con loro da quando è rimasto vedovo, si è ammalato gravemente: ha avuto una rottura del femore e ha iniziato a manifestare i sintomi della demenza. Il nonno ha bisogno di cure costanti, ma le strutture di ricovero ed assistenza (RSA) non hanno posti disponibili e la famiglia non ha i mezzi per pagare una badante per 24 ore. 

Il servizio pubblico offre solo due ore a settimana di assistenza domiciliare, ma il nonno ha bisogno di assistenza continua. Non va al bagno da solo, non può alzarsi da solo, va lavato, vestito, imboccato e deve avere sempre qualcuno accanto, anche di notte. La famiglia è distrutta: deve lavorare, fare i turni con il nonno e anche i costi di medicine, pannoloni e presidi sono insostenibili. Luca e sua sorella potrebbero dover lasciare gli studi per occuparsi del nonno, essendo il lavoro dei genitori indispensabile per il sostentamento della famiglia.

Questa è una situazione ingiusta e disumana, che colpisce migliaia di famiglie in Italia.

I nostri anziani meritano rispetto e dignità, non abbandono e sofferenza. 

Chiediamo al Governo di aumentare i fondi per le strutture per anziani, di assicurare la qualità dei servizi, di operare per diffondere una cultura geriatrica e di garantire una copertura sanitaria completa con maggiori opportunità di assistenza domiciliare. 

Firma questa petizione e aiuta Luca e la sua famiglia a salvare il loro nonno ed il loro futuro.

Insieme possiamo fare la differenza e dare voce a chi non ce l’ha! Firmate e diffondete il Manifesto per le RSA

Grazie per il vostro sostegno!

Firma la petizione

Salviamo gli anziani e il futuro delle nostre famiglie!

Il Manifesto per le Rsa per difendere il diritto all’assistenza per tutti
Lanciata dal CIASS, Coordinamento InterAssociativo del Settore Socio Sanitario


MANIFESTO PER LE RSA

PERCHÈ VOGLIAMO GARANTIRE L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI MALATI NON AUTOSUFFICIENTI,
DIRITTO SANCITO DALL’ART. 32 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

PER UN APPROCCIO GERONTOLOGICO E GERIATRICO ALLA PERSONA ANZIANA E FRAGILE

In Italia, nonostante gli ultimi dati confermino il notevole e continuo incremento del numero delle persone anziane non autosufficienti e la progressiva impossibilità da parte delle famiglie di prendersene cura a domicilio per cause sociologiche, economiche o antropologiche complesse e in parte strutturali, il sistema dei servizi residenziali continua a vivere un lungo periodo di criticità che non sembra destare la necessaria attenzione e preoccupazione da parte dello Stato e della politica.

Le difficoltà preesistenti sono state fortemente aggravate dalla pandemia da Covid-19 e poi dalla crisi economica internazionale, compromettendo una situazione già estremamente difficile a causa della cronica carenza di risorse economiche e di personale.

Al tempo stesso è cresciuto in questi ultimi anni un pregiudizio sociale nei confronti delle RSA, erroneamente etichettate come luogo di segregazione e di morte, mettendo in discussione la loro funzione assistenziale e sociale.

A fronte di tutto ciò, valorizzando le proprie competenze e mantenendo la propria missione, le RSA continuano a svolgere un’assistenza socio-sanitaria sempre più complessa, coerente con l’approccio gerontologico e geriatrico, per preservare la qualità di vita della persona anziana sotto il profilo psico- fisico, cognitivo, spirituale, sociologico e culturale.

In tal modo le RSA rivestono un ruolo fondamentale anche per ridurre il sovraccarico sul sistema sanitario nazionale.

Per queste ragioni DICHIARIAMO che:

Le RSA sono strutture cruciali per l’assistenza della persona anziana fragile nella sua interezza e devono garantire il raggiungimento dell’efficace equilibrio tra tutela sanitaria, qualità della vita, livello assistenziale e intervento relazionale;

L’invecchiamento è un momento dell’esistenza che deve essere ancora animato da autodeterminazione, desideri, interesse relazionale, affettività;

✓ È necessario attuare in tutte le RSA un approccio gerontologico e geriatrico inteso come approccio olistico alla persona;

✓ È necessario che i requisiti dell’assistenza in RSA siano pertanto definiti sulla base di criteri gerontologici e geriatrici, finalizzati al benessere psicofisico e alla qualità della vita degli anziani fragili;

✓ È importante che si sviluppi in modo strutturale il supporto dei geriatri e la diffusione di competenze geriatriche e gerontologiche nelle RSA e in tutti gli altri ambiti di assistenza agli anziani;

✓ È importante che le RSA siano messe nella condizione di svolgere un ruolo centrale per il territorio, in riferimento non solo alla residenzialità ma anche all’assistenza domiciliare e al co- housing, valorizzando la filiera dei servizi e le proprie competenze;

✓ Il modello di riferimento per la residenzialità in RSA deve essere specifico e diverso da quello ospedaliero, qualificandosi per un alto contenuto relazionale e protesico;

✓ È urgente sviluppare e completare il quadro normativo nazionale sulla non autosufficienza con una particolare attenzione al mondo RSA, per favorire l’approccio gerontologico e geriatrico e garantire standard di assistenza omogenei per il benessere della persona anziana e dei loro caregiver;

Per queste ragioni CHIEDIAMO che nella definizione delle prossime decretazioni ministeriali:

✓vengano definiti obiettivi, linee guida, buone prassi finalizzati ad un elevato standard qualitativo di presa in carico della persona anziana e coerenti con il sapere e l’approccio gerontologico e geriatrico;

✓venga tenuto ben presente la necessità di sviluppare il supporto dei geriatri e la diffusione diconoscenza e competenze geriatriche e gerontologiche in RSA e in tutti gli altri ambiti di assistenza aglianziani fragili;

✓si valorizzino le potenzialità delle RSA rispetto al loro ruolo nella presa in carico degli anziani fragili del territoriodi riferimento;

✓si tenga in considerazione la necessità per il personale sociosanitario di evitare sperequazioni contrattualiche impediscono sane politiche di affiliazione agli enti e una conseguente stabilizzazione del lavoro

Con il supporto e il patrocinio di:

Con il sostegno di:

Sono in corso ulteriori adesioni e manifestazioni di sostegno