Anziani, sostenibilità e futuro dell’assistenza: ANASTE Emilia-Romagna presenta il 13° Bilancio Sociale

Bilancio Sociale ANASTE Emilia-Romagna

Si è svolta lo scorso 15 luglio,la presentazione della 13ª edizione del Bilancio Sociale ANASTE Emilia-Romagna, un appuntamento che si conferma tra i più consolidati e autorevoli del panorama associativo nazionale. L’edizione 2025, rinnovata sin dal titolo — “Anziani: sfide e scenari futuri di cura in Emilia-Romagna” — ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e un significativo riscontro da parte dei media regionali e nazionali.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con BDO Italia, ha riunito rappresentanti delle Istituzioni, professionisti del settore sociosanitario, stakeholders e giornalisti. Proprio la presenza qualificata della Stampa testimonia la crescente attenzione verso i temi della non autosufficienza in un Paese in cui l'”inverno demografico” è ormai una questione attuale, complessa e strutturale.

Ad aprire i lavori il dott. Gianluigi Pirazzoli, Presidente di ANASTE Emilia-Romagna, seguito da Enrico Postacchini, Presidente di Confcommercio Ascom Bologna, da Roberta Toschi, Consigliera del Comune di Bologna, e dalla giornalista Deborah Annolino, che ha portato i saluti del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Silvestro Ramunno.

Bilancio sociale ANASTE Emilia Romagna: “Rispettare la dignità, non soltanto curare”

Il messaggio del Vicepresidente ANASTE ha dato il tono all’intera giornata:

“Avere a cuore il benessere degli anziani, non vuol dire solo curarli, ma rispettarne la dignità.”

Dott. Gianluigi Pirazzoli
Presidente ANASTE Emilia-Romagna

Nel suo intervento dott. Pirazzoli ha richiamato la necessità di investire nella prevenzione e di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e gestori di fronte a una domanda assistenziale in costante crescita, sollecitando un confronto strutturato con la Regione Emilia-Romagna e una programmazione realmente condivisa tra pubblico e privato. Tra le proposte avanzate dall’Associazione, il censimento degli anziani fragili prima della perdita dell’autosufficienza, strumento che consentirebbe di pianificare in modo più efficace e preventivo la risposta ai bisogni.

I numeri di un settore che chiede risposte urgenti – Bilancio sociale ANASTE Emilia Romagna

La presentazione del documento è stata affidata a Carlo Luison, Partner Sustainable Innovation di BDO Italia, che ha restituito la fotografia di un comparto in rapida trasformazione. Nel 2025 le strutture associate censite hanno assistito 1.695 persone, per il 71% donne e per il 72% over 80, grazie al lavoro di 1.270 operatori, di cui l’80% donne, prevalentemente OSS, infermieri e Responsabili delle Attività Assistenziali. Il 94% degli ospiti proviene dalla stessa provincia della struttura che li accoglie, a conferma del profondo radicamento territoriale delle realtà associate. Il valore della produzione raggiunge i 68,6 milioni di euro, con 4,3 milioni destinati a investimenti e manutenzioni.

“Servono informazioni affidabili”, ha sottolineato Luison, evidenziando il valore del Bilancio Sociale come strumento di trasparenza e rendicontazione.

Tra i temi emersi nel dibattito: la pressione demografica, l’aumento degli anziani non autosufficienti, la difficoltà nel reperire personale qualificato, gli accreditamenti fermi da anni, le tariffe che non tengono il passo con l’inflazione, i rinnovi contrattuali e l’aumento dei costi di gestione, energia compresa.

Un nuovo modo di rendicontare: le voci di chi vive la cura

La grande novità di questa edizione è stata l’apertura del Bilancio Sociale alle testimonianze dirette di operatrici, caregiver e rappresentanti delle strutture ANASTE, moderate dalla giornalista e responsabile comunicazione Anaste Emilia Romagna Deborah Annolino, che ha coordinato il progetto di comunicazione.

748740236 1026080616735039 1747476855884246706 n 1
Responsabile Comunicazione ANASTE Emilia Romagna: Deborah Annolino (photo: Gianni Schicchi)

“In occasione della 13ª edizione del Bilancio sociale ANASTE ER come Ufficio Comunicazione che ho il piacere di coordinare abbiamo proposto un cambiamento strategico con cui presentare il Documento di rendicontazione alla cittadinanza oltre che agli stakeholders.

L’innovazione, accolta anche da BDO Italia, ha riguardato l’inserimento di alcune testimonianze oltre che foto e video da parte di chi vive il mondo della terza età e ha potuto esternare pubblicamente l’unicità oltre che l’impegno del lavoro di cura, spiegando concretamente cosa significhi accompagnare la vita delle persone fragili all’interno delle strutture.

Ci piace descriverle come luoghi di vita e luoghi di cura, non certamente spazi in cui veder scorrere passivamente gli ultimi anni della propria esistenza.

Un altro aspetto innovativo che ha dato slancio alla comunicazione esterna è stato quest’anno l’accreditamento del convegno presso l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, portando all’incontro giornalisti e comunicatori che hanno potuto toccare con mano la qualità dei servizi residenziali ANASTE con i loro compiti di assistenza e riabilitazione.

In conclusione, il nostro obiettivo per la comunicazione è quello di continuare a fotografare in modo trasparente ed etico il settore della terza età e stimolare la creazione di sempre nuove connessioni con il territorio, la comunità e i professionisti affinché insieme si lavori ad un miglioramento continuo dell’immagine e della reputazione di ANASTE e di tutti gli attori che ne fanno parte.”

Deborah Annolino, Responsabile Comunicazione ANASTE Emilia-Romagna

Sul ruolo dei comunicatori è intervenuto anche il giornalista Carlo Orzeszko, che ha richiamato la responsabilità di raccontare quanto di importante e costruttivo accade nel mondo delle RSA, per ribaltare stereotipi e pregiudizi sull’assistenza nelle strutture della terza età. Gianluca Pavan, Direttore Generale di Emil Banca, ha invece evidenziato il valore delle strutture associate per il territorio e l’importanza di sostenere servizi capaci di garantire una vita attiva agli anziani.

Dalla Regione all’Europa: una sfida comune

Il Cavaliere del Lavoro Averardo Orta, Presidente di E.C.H.O. – European Confederation of Care Home Organisations, ha sottolineato la necessità di sensibilizzare anche le istituzioni europee, ricordando come “il tema dell’assistenza agli anziani riguardi tutta l’Europa ed occorre farsene carico prima possibile”.

“La situazione sarà ancora più grave di quello che è oggi e cerchiamo di farlo sensibilizzando le istituzioni europee con un grande impegno faticoso.”

Cav. Lav. Averardo orta

Il Presidente nazionale Capurso: “L’Emilia-Romagna è il cuore pulsante della nostra visione”

A chiudere i lavori è stato il Presidente nazionale di ANASTE, Sebastiano Capurso, che ha inquadrato l’esperienza emiliano-romagnola all’interno del percorso associativo nazionale, riconoscendone il ruolo di apripista.

“L’Emilia-Romagna rappresenta oggi per l’Associazione il cuore pulsante di quella che è la visione che noi stiamo dando a questa associazione e che vogliamo dare a questo settore da qualche anno a questa parte.”

dott. Sebastiano Capurso

Al centro di quella visione, ha spiegato Capurso, c’è anzitutto il riconoscimento di chi lavora ogni giorno nelle strutture:“ANASTE è ad oggi l’unica associazione che dedica agli operatori un’attenzione specifica”, un’attenzione che il Presidente nazionale ha indicato come da estendere agli ospiti, alle famiglie e all’organizzazione nel suo complesso. È proprio da questa impostazione, a partire da un modo nuovo di comunicare il settore, che sta già dando risultati molto incoraggianti, che passa l’obiettivo di ricomporre il quadro complessivo di un comparto oggi frammentato, restituendogli una visione unitaria e la capacità di incidere realmente sul futuro dei nostri anziani.

749119731 1026081830068251 1070230617961465885 n 1

Uno sguardo che si è chiuso in chiave costruttiva sulle prospettive del settore: la consapevolezza della propria forza, ha osservato Capurso, si sta facendo strada grazie alle iniziative dell’Associazione e al coordinamento interassociativo (CIASS) promosso da ANASTE, che riunisce tutte le associazioni datoriali del settore socio-sanitario. Un impegno che guarda alla costruzione di un sistema dell’assistenza sempre più forte, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni di una popolazione in continuo invecchiamento.

Un modello per l’intera rete associativa

Il lavoro di ANASTE Emilia-Romagna, giunto alla tredicesima edizione consecutiva del proprio Bilancio Sociale, rappresenta oggi un riferimento riconosciuto per l’intera rete nazionale: un esercizio di rendicontazione costante nel tempo, rigoroso nel metodo e sempre più aperto al dialogo con il territorio, la comunità e i professionisti.

Il futuro dell’assistenza agli anziani richiede una visione condivisa, investimenti adeguati e un impegno comune delle istituzioni a livello regionale, nazionale ed europeo. Il Bilancio Sociale di ANASTE Emilia-Romagna dimostra che la strada della trasparenza è quella giusta per costruirlo.

Per approfondire:

Iscriviti alla Newsletter ANASTE

Resta al passo con le novità per le strutture della terza età.

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformitàall'Informativa sulla privacy di Brevo.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Ti serve aiuto?

Contattaci

Oppure chiamaci: