RSA e assistenza domiciliare: Anaste risponde a Monsignor Paglia
RSA e assistenza domiciliare corrispondono a bisogni diversi: è questo il cuore della replica che Anaste ha inviato a La Stampa in risposta all’intervento dedi Monsignor Vincenzo Paglia pubblicato da La Stampa lo scorso 9 luglio 2026 – dal titolo “Anziani, non serve potenziare le Rsa ma va sostenuta l’assistenza a casa”. La lettera, a firma del Presidente Nazionale Dott. Sebastiano Capurso, è
La dipendenza del Medico di Medicina Generale: una riforma che rischia di perdere la persona
Analisi critica della bozza di “Riforma Schillaci” e implicazioni per la medicina territoriale e per le strutture residenziali per anziani La bozza di riforma della medicina generale attribuita al Ministero della Salute – cosiddetta Riforma Schillaci – solleva questioni di natura strutturale, professionale ed etica che richiedono un’analisi rigorosa e una risposta pubblica da parte
RSA e Cohousing: Capurso al Ministero sul Futuro della LTC
Nel corso dell’audizione presso il Ministero delle Politiche Sociali dedicata alla definizione delle linee guida sul cohousing, Sebastiano Capurso, Presidente di ANASTE (Associazione Nazionale Strutture Territoriali e Assistenza), ha offerto una riflessione critica ma costruttiva sulle sfide del sistema Italiano della Long Term Care, richiamando l’attenzione sulla necessità di distinguere con chiarezza i diversi modelli
SIT ed Anaste: Il Decreto sulla Piattaforma Nazionale di Telemedicina rischia di escludere chi ne ha più bisogno
Il decreto del 19 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre, disciplina il trattamento dei dati personali nella Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT). Un provvedimento atteso, che muove nella direzione giusta sul piano della tutela dei dati sanitari, ma che — a quattro mesi dalla pubblicazione — ha già sollevato criticità concrete, segnalate nella
Sentenza Tribunale di Bologna del 13 maggio 2025
Confermata la validità del CCNL Anaste Anaste informa gli associati di una recente e importante sentenza, resa dal Tribunale di Bologna e pubblicata il 13 maggio 2025, che conclude un giudizio in cui è stata portata all’attenzione dell’Organo Giudicante l’illegittimità di un accertamento condotto dall’Ispettorato del lavoro dell’Area Metropolitana di Bologna a carico di una





