LaSilver Economyrappresenta l’insieme delle attività di produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi pensati per valorizzare il potere d’acquisto delle persone anziane e rispondere ai loro bisogni di vita, salute e benessere.
In ambito digerontologia sociale, non viene considerata solo come un sistema economico già consolidato, ma come unostrumento di politica dell’invecchiamentoe come l’idea di un modello economico potenziale, orientato alle esigenze crescenti della popolazione anziana.
Al centro di questo approccio troviamo lagerontotecnologia, intesa come nuovo paradigma scientifico e di ricerca, capace di tradursi in soluzioni concrete per migliorare la qualità della vita nella terza età.

Il termine“silver economy”viene talvolta usato come sinonimo di“silver market”(mercato dell’invecchiamento o mercato maturo), anche se quest’ultimo ha un significato più ristretto. L’espressione “silver market” nacque in Giappone negli anni ’70, quando crebbe l’offerta di strutture e servizi dedicati agli anziani. Questo mercato comprende beni e servizi rivolti agli anziani con maggiore disponibilità economica, soluzioni per l’adattamento della forza lavoro che invecchia e approcci come laprogettazione universaleotransgenerazionale, che rendono prodotti e servizi adatti a persone di età, condizioni fisiche e capacità cognitive diverse, favorendo così una maggiore integrazione sociale.
Lasilver economy, invece, non si identifica con un singolo settore: è un insieme trasversale che coinvolge informatica, telecomunicazioni, finanza, edilizia abitativa, trasporti, energia, turismo, cultura, infrastrutture locali e assistenza a lungo termine. Si tratta di un comparto in rapida crescita, trainato dall’aumento costante della popolazione anziana.
I bisogni che questa economia cerca di soddisfare possono essere distinti in due grandi categorie:
- Il piacere, legato all’invecchiamento attivo, al desiderio di esperienze, interessi e motivazioni, tipico sia dei giovani anziani (terza età) sia delle nuove generazioni;
- Il bisogno, riferito a prodotti e servizi per la salute, l’assistenza sociale, le tecnologie adattive o il miglioramento delle infrastrutture (come l’abitazione), più caratteristico della cosiddetta quarta età, oltre gli 80 anni.
Le opportunità offerte sono quindi molteplici, ma per coglierle appieno è essenziale comprendere la grande eterogeneità di questa fascia di popolazione.

