Le proposte delle Associazioni datoriali al Regolamento per le strutture residenziali e semiresidenziali per anziani non autosufficienti

Il 12 agosto è stato trasmesso alla Conferenza delle Regioni il documento contenente Le proposte delle Associazioni datoriali ai requisiti delle RSA predisposto dal CIASS (Coordinamento Inter-Associativo del settore Socio-Sanitario).

Il testo riguarda le modifiche e integrazioni al Regolamento recante i “Criteri condivisi ed omogenei a livello nazionale per l’individuazione dei requisiti di sicurezza e qualità delle strutture pubbliche e private che erogano prestazioni residenziali e semiresidenziali per persone anziane non autosufficienti”, adottato in attuazione dell’art. 31, comma 7, del D.Lgs. 15 marzo 2024, n. 29.

Le proposte delle Associazioni ai requisiti delle RSA

Il documento rappresenta un passaggio importante di confronto e collaborazione tra le diverse realtà associative, che hanno individuato punti di miglioramento e aspetti da integrare per rendere il Regolamento maggiormente rispondente alle esigenze operative delle strutture, senza rinunciare alla garanzia dei più elevati standard di qualità e sicurezza.

Le osservazioni proposte toccano temi cruciali quali:

  • l’adeguamento dei requisiti strutturali e organizzativi,
  • la valorizzazione delle professionalità,
  • la sostenibilità economica delle misure richieste,
  • l’omogeneità applicativa tra le diverse Regioni.

Verso un quadro normativo più chiaro e uniforme

Con la trasmissione del documento, le Associazioni intendono offrire un contributo concreto al lavoro della Conferenza delle Regioni, con l’obiettivo di arrivare a un quadro normativo chiaro, uniforme e realmente attuabile su tutto il territorio nazionale.

La definizione di criteri condivisi, oltre a garantire maggiore certezza alle strutture e agli operatori, è considerata essenziale per assicurare la tutela delle persone anziane non autosufficienti, che rappresentano la fascia più fragile della popolazione.