Vaccino anticovid: Villa Giulia gli dà il “Benvenuto”

Gli Operatori sanitari e i Residenti di Villa Giulia hanno aderito in massa alla vaccinazione contro il Coronavirus una “lunga e faticosa maratona” che grazie al vaccino giunge al primo traguardo, frutto della Scienza e della Ricerca. Sicurezza e inventiva: così la CRA di Pianoro (BO) realizza la Bacheca della Gratitudine ed il Salotto del sorriso, dando ai residenti e ai loro familiari la possibilità di “incontrarsi” in totale sicurezza.

Bacheca gratitudine Villa Giulia2

Pianoro, 18 gennaio _ Sulla bacheca della gratitudine di Villa Giulia c’è spazio per le lettere dei familiari rivolte a chi si prende cura dei loro cari ed un messaggio simbolico: Benvenuto Vaccino. Con la gioia nel cuore venerdì 15 gennaio operatori e operatrici della CRA, insieme ai residenti della struttura di Pianoro, hanno vissuto la prima fase della vaccinazione anticovid.

Al pian terreno di Villa Giulia, il Giardino d’inverno è stato riorganizzato con il desk per l’accettazione di pazienti e personale, le aree dedicate alla somministrazione e all’osservazione post vaccino. Tutte le operazioni si sono svolte e concluse senza alcun intoppo. Una giornata intensa come una “maratona contro il tempo”, visto che nella CRA di Pianoro si è registrata un’adesione elevata: il 98% dei residenti, pazienti fragili e non autosufficienti e l’85% dei dipendenti.

Per la gestione ed il coordinamento delle attività un ringraziamento va al medico e agli infermieri dell’Ausl di Bologna, del Distretto di San Lazzaro di Savena.

Questo il commento della Direzione di Villa Giulia guidata dagli imprenditori MarcoIvonne Capelli“Non dimenticheremo facilmente questi momenti. Il vaccino rappresenta una rinascita e per questo siamo grati alla Ricerca e alla Scienza senza le quali non potremmo combattere la Pandemia. In questa prima fase occorre proteggere le persone fragili e tutti gli operatori in prima linea, negli ospedali e nelle CRA, che si prendono cura di loro. Stiamo vivendo una lunga e faticosa maratona e oggi Villa Giulia grazie ai vaccini giunge al primo traguardo, con l’augurio per tutti di tornare presto a riabbracciare i propri cari”.

Dopo questo primo giro, tra 21 giorni esatti dal 15 gennaio, si svolgerà la seconda ed ultima somministrazione del vaccino.

È grande il desiderio di tornare gradualmente alla normalità. Al momento solo una parte delle attività socio-educative e alcuni laboratori, importanti per la stimolazione cognitiva e sensoriale dei residenti, hanno ripreso a fare il loro corso nel massimo rispetto di tutti i protocolli di prevenzione e sicurezza.

Oltre alla bacheca della gratitudine, che unisce come un filo conduttore residenti e familiari, per agevolare gli incontri in sicurezza, Villa Giulia ha attrezzato uno spazio ad hoc, ribattezzato come “Il salotto del sorriso”. Grazie alla presenza di pareti di plexiglass e la predisposizione di microfoni e interfono, ospite e familiare possono incontrarsi, vedersi e parlarsi rispettando tutte le procedure di sanificazione.

L’accesso per i parenti infatti avviene dell’esterno, escludendo così qualsiasi rischio eventuale di contaminare ospiti e struttura. Ogni accesso avviene previa decisione della Direzione Sanitaria e su appuntamento per gestire tutto nella massima sicurezza di tutti.

 

Ufficio Stampa CRA Villa Giulia

Deborah Annolino

347.4072574

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www.villagiulia.bo.it

 

dott.ssa Ivonne Capelli 

Il Salotto del Sorriso

Villa Giulia gli imprenditori Marco ed Ivonne Capelli

VILLA GIULIA di Pianoro: consegnati gli "Oskar della dedizione" a dipendenti e collaboratori

Durante la serata di gala di Villa Giulia a Pianoro (BO), residenza per anziani del Consorzio Ospedaliero Colibrì, sono stati consegnati gli "Oskar della Dedizione". Su iniziativa della Direzione, nel salone delle feste, tra l’eleganza dei dipendenti e il red carpet delle grandi occasioni, si è svolta la cerimonia di consegna di 50 statuette come premio alla dedizione del personale.

Un evento ideato e voluto dalla direttrice della CRA Villa Giulia, dott.ssa Ivonne Capelli insieme al fratello Marco, per l’impegno di tutti dipendenti e collaboratori, a cominciare da chi è in squadra da oltre vent’anni.

Il personale di Villa Giulia si compone per la quasi totalità di donne e, uno degli aspetti vincenti è la multietnicità. Le straniere rappresentano il 48% del totale e nella maggior parte arrivano dai Paesi dell’Est. Con le lavoratrici italiane condividono la stessa passione per le cure e l’assistenza alla persona fragile.

Ad introdurre la serata di gala è stata la dott.ssa Ivonne Capelli promotrice dell’iniziativa e autrice della rivisitata Divina Villa Giulia (testo allegato).

premi“Nel mezzo del cammin di nostra vita (anno 1986) ci ritrovammo in una Villa Giulia poiché la retta via si era smarrita”…

All’evento ha partecipato la sindaca di Pianoro Franca Filippini che si è complimentata con tutto il personale, il giornalista Paolo Brighenti che ha condotto la premiazione e la coppia di interpreti della Divina Villa Giulia formata da Maurizio Granelli e Sabrina Agnoli. Ad allietare le ultime note della serata la cantante Emilia Mascolo insieme al marito Ciro.Versi che aprono la serata e raccontano Villa Giulia dalla nascita alla sua evoluzione proprio grazie ad ogni singolo collaboratore, uno per uno citati come parti di un’unica grande famiglia, in un’atmosfera di fiducia per il futuro.

I premiati di Villa Giulia

Come “Miglior resistenza al lavoro” per i suoi 23 anni di servizio ha ottenuto il premio Theresa Ifediegwu; premio come “Miglior informatico” è andato a Manfredi Mattei, con ben 22 anni trascorsi nella struttura;

La “Miglior coordinatrice” è stata Cristina Grilli, 19 anni di servizio, con 17 anni di servizio ciascuna sono state premiate Ecaterina Gamanji come “Miglior allegria” e Patrizia Maestri come “Miglior imparzialità”;

Mireille Sabotsy (9+7 anni) è stata insignita del simpatico premio “Miglior ricciolina”, altrettanto simpatico è il premio che ha ricevuto Giulio Romagnoli (da 15 anni in struttura), come miglior “Me an so gninta”;

Il “Miglior catetere” è stato assegnato a Kristyna Stopa, dimostrato nei suoi 15 anni di servizio. 14 anni di lavoro presso Villa Giulia hanno permesso a Elena Gidei di ricevere la nomina di “conferma miglior portamento” e ad Anghel Loredana il riconoscimento per il “Miglior prelievo”;

Joana Obrejan si è caratterizzata per la “Miglior risata” di Villa Giulia nei suoi 13 anni in struttura, gli stessi anni di Florentina Petrariu, premiata per il “Miglior bagno a letto”.

Diversi premi assegnati a chi è da 12 anni nello staff di Villa Giulia: Carolina Rabiej (Miglior jolly), Viorica Nedelcu (Miglior tenebrosa), Cosmina Chis (Miglior turno notturno), Rachelina Mariosa (Miglior show girl).

Anna Ambranca è stata premiata per il “Miglior imbocco” degli ultimi 11 anni, Elisabetta Aldrovandi ha realizzato la “Miglior sfoglina” negli ultimi 11 anni.

Disponibilità e pazienza sono due doti che non devono mancare per chi presta un lavoro di assistenza e di cura: sono le doti maggiormente riconosciute a Stachurska Katarzyna e Marani Katiuscia (entrambe in Villa Giulia dal 2010).

Il “Miglior ritorno” è stato quello di Angela Cito (5+4 anni), Valentina Bliort la “miglior nottambula” degli ultimi 8 anni, Klodeta Gjini la “Miglior primatista saltoin alto”.

Magdalena Krusewska è stata premiata per i suoi “occhi azzurri” che illuminano gli ospiti di Villa Giulia da 7 anni.

La “Miglior Notturna” è stata eletta Alexandrina Manta per i suoi 6 anni, stesso lasso di tempo per Mariella Mancin “Miglior No Covid!” e per il Dott. La Torre Pasqualino, riconosciuto come “Miglior medico geriatra”.

La “Miglior giovane mamma” degli ultimi 5 anni è stata Carina Kotrina, il premio di “Miglior silenzio” è stato assegnato ad Aristica Marinescu (5 anni), così come la “Miglior riservatezza” è stata riscontrata a Slowikowska Modesta, ed il “Miglior schizzo” a Vitelli Daniele.

Graziella Todaro è stata premiata per le sue capacità come “Miglior succesful event”, altro premio quale “Miglior artista” è stato assegnato a Marco di Mauro; le competenze di Daniela Alessandrello le sono valse il titolo di “Miglior architetto” (tutti e tre da 4 anni al fianco di Villa Giulia).

Negli ultimi due anni Daniela Tanase si è distinta come “Miglior ossigeno terapia”, Mariana Amorosino come “Miglior cambio tovaglie”.

Nell’ultimo anno il Dott. Romano Burzi è stato il “Miglior medico di medicina generale”, Laura Fabbri ha ottenuto il riconoscimento di “Miglior deambulazione”, la “Miglior cheas cake” quella di Jessica Visconti, Alimatou Bara è stata premiata come “Miglior ballerina”.

Il premio di “Miglior igiene” è stato assegnato a Muscu Viorica nei suoi 11 mesi, a Nadia Lazar (8 mesi) è andato il premio di “Miglior divisa”, a Kasapi Mariglena quello per “Miglior fascia per capelli”, a Naldi Tiziana quello per “Miglior terapia per Oss”.

Luciana Cavallini (8 mesi) si è contraddistina per la “Miglior gentilezza”, la “Miglior bontà” è andata a Gaia Cardalli, riconoscimento ottenuto in soli sei mesi di servizio.

Il “Miglior approccio” è stato quello di Paulina Mesterca (4 mesi), il “Miglior nuovo arrivo” quello di Giuseppina De Angelis (1 mese), stesso lasso di tempo in cui Giorgia Zanni ha fatto il “Miglior Caffè”.

Premiati infine Laura dell’Aquila di Fit4Fun come “Miglior coach” e Giulia Minarini come “Miglior ex fisioterapista”.

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Nuovi incontri formativi sulla L. 219/2017 organizzati da Anaste Piemonte

incontro legge 219

Anaste, in collaborazione con l'Associazione Provinciale Cuneese delle Case di Riposo Pubbliche e Private, organizza nei giorni 21 e 28 marzo, nuovi incontri formativi, rivolti ai Direttori di Struttura, ai Direttori Sanitari, ai Legali Rappresentanti, ai Responsabili Qualità e ai Medici di Medicina Generale, sulla Legge 219 del 22 dicembre 2017 , relativa al consenso informato e alle disposizioni anticipate di trattamento.

La Legge 219/2017 recepisce la Convezione Europea di Bioetica del 1997 (c.d. di Oviedo), introducendo il concetto di alleanza terapeutica, che viene allargato all’equipe sanitaria, nella consapevolezza che il percorso di cura moderno ha assunto una dimensione multi-professionale.

Nelle Strutture socio-sanitarie la Legge 219/2017 può portare notevoli benefici operativi, in quanto il concetto di alleanza terapeutica coinvolge anche le persone individuate dall’assistito. Non ci sono soltanto aspetti positivi in questo nuovo testo normativo: infatti, sia la nutrizione che l’idratazione artificiale (NIA) vengono classificati come atti terapeutici, e non più come atti di cura del corpo, con la conseguenza giuridica che si deve ottenere ogni volta il consenso scritto da parte della persona assistita. Anche le modalità di registrazione del consenso vengono disciplinate in modo preciso, come sono previste particolari condizioni per revocarlo.

Allo stesso tempo, occorre confrontare il testo della Legge 219/2017 con i doveri professionali contenuti nel Codice deontologico dei medici e degli infermieri, in quanto sono state rilevate alcune criticità comparative. Infine, si trova un richiamo alla Legge Gelli-Bianco sulla responsabilità professionale dei sanitari, in quanto la Legge 219/2017 richiama le buone pratiche clinico-assistenziali.

La partecipazione è gratuita, è richiesta l’iscrizione inviando un’e-mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nome, cognome e Struttura di provenienza.

In allegato le locandine dei diversi eventi:

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Grande partecipazione di pubblico al convegno Anaste Emilia Romagna

Foto evento 2E' stato un successo l'atteso convegno organizzato a Modena, dall'Anaste Emilia Romagna, lo scorso 21 maggio, un nutrito pubblico ha partecipato all'evento che aveva come tema "Giù le mani dai vecchi - un'opportunità di formazione e informazione aperta a tutti, cittadini, professionisti della relazione di cura e amministratori.

Da uno studio pubblicato nel 2017 sul Lancet Global Health dal titolo “Prevalenza degli abusi sugli anziani nelle strutture comunitarie: una revisione sistematica e una meta-analisi”, è emerso come un anziano su 6, il 16% sopra i 60, abbia subito un abuso, non solo fisico, ma anche psicologico, finanziario, di trascuratezza o addirittura sessuale.

ANASTE è impegnata affinchè non si verifichino maltrattamenti di qualsiasi genere e il convegno è stato una occasione di per approfondire questo argomento, aperta a tutti i professionisti della Cura e della Relazione, ai caregivers ed ai famigliari, ai rappresentati delle associazioni, agli amministratori ed ai cittadini.

Non maltrattare gli anziani, se vuoi essere trattato gentilmente quando lo sarai tu.
(Proverbio cinese)

Video realizzato da TRC TV

 https://www.youtube.com/AjgR9zKWpDA

Video degli interventi.

Relazione Luisa Espanoli:

Relazione Stefania Nucaro:

Relazione Roberta Lenzi:

Relazione Antonio Curti:

 

Gallery:

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Slide dei relatorI:

Incontri formativi sulla L. 219/2017 organizzati da Anaste Pimonte

incontro legge 219

Anaste, in collaborazione con l'Associazione Provinciale Cuneese delle Case di Riposo Pubbliche e Private, organizza nei rossimi giorni, degli incontri formativi, rivolti ai Direttori di Struttura, ai Direttori Sanitari, ai Legali Rappresentanti, ai Responsabili Qualità e ai Medici di Medicina Generale, sulla Legge 219 del 22 dicembre 2017 , relativa al consenso informato e alle disposizioni anticipate di trattamento.

La Legge 219/2017 recepisce la Convezione Europea di Bioetica del 1997 (c.d. di Oviedo), introducendo il concetto di alleanza terapeutica, che viene allargato all’equipe sanitaria, nella consapevolezza che il percorso di cura moderno ha assunto una dimensione multi-professionale.

Nelle Strutture socio-sanitarie la Legge 219/2017 può portare notevoli benefici operativi, in quanto il concetto di alleanza terapeutica coinvolge anche le persone individuate dall’assistito. Non ci sono soltanto aspetti positivi in questo nuovo testo normativo: infatti, sia la nutrizione che l’idratazione artificiale (NIA) vengono classificati come atti terapeutici, e non più come atti di cura del corpo, con la conseguenza giuridica che si deve ottenere ogni volta il consenso scritto da parte della persona assistita. Anche le modalità di registrazione del consenso vengono disciplinate in modo preciso, come sono previste particolari condizioni per revocarlo.

Allo stesso tempo, occorre confrontare il testo della Legge 219/2017 con i doveri professionali contenuti nel Codice deontologico dei medici e degli infermieri, in quanto sono state rilevate alcune criticità comparative. Infine, si trova un richiamo alla Legge Gelli-Bianco sulla responsabilità professionale dei sanitari, in quanto la Legge 219/2017 richiama le buone pratiche clinico-assistenziali.

Gli appuntamenti sono per:

  • Giovedì, 31 GENNAIO 2019, ore 14.30 presso la R.S.A. Mario Francone in Via Umberto I, 29/a - Bra CN
  • Giovedì, 7 FEBBRAIO 2019, ore 14.30 presso la Casa di riposo Mons. G.B.Eula, in Via Don Unia, 4 -Roccaforte Mondovì CN

La partecipazione è gratuita, è richiesta l’iscrizione inviando un’e-mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nome, cognome e Struttura di provenienza.

 

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