Mizuho e Anaste

La Mizuho Informazione e Research Institute, Inc. ( MHIR ), una società di think-tank del gruppo finanziario Mizuho a Tokyo, in Giappone ha individuato l’ANASTE quale Associazione di riferimento per effettuare un confronto sulle demenze e sull’Alzheimer in quanto L’Azienda sta portando avanti un progetto di ricerca commissionato dalla All Japan Hospital Association ( Ajha ) , finanziato dal Ministero della Salute , del Lavoro e del Welfare, Governo del Giappone. Il tema principale del progetto è "studio comparativo internazionale sulle politiche per il trattamento in ospedale e le cure a base comunitaria per le persone con demenza ". Come si sa, i paesi europei sono a buon punto in questo ambito; dunque è stato organizzato un programma di viaggio di ricerca sul campo in Olanda e in Italia in questo mese di novembre , e quindi attingere dalla nostra esperienza in materia, con la richiesta di una sessione di discussione durante la Loro visita nel nostro Paese.
Il programma ha previsto di visitare l’Olanda dal 18 - 19 novembre e l’Italia dal 20 al 22 novembre 2013. Abbiamo programmato l’incontro la sessione di discussione affrontando gli obiettivi del progetto: 
 
‘STUDIO INTERNAZIONALE COMPARATO SULLE POLITICHE PER IL TRATTAMENTO IN OSPEDALE E LE CURE A BASE COMUNITARIA PER LE PERSONE CON DEMENZA’
 
1.  CONTESTO E SCOPO DEL PROGETTO
Negli ultimi anni , in Giappone si sono formate politiche nazionali per sostenere le persone anziane affette da demenza, che dovrebbero aumentare nettamente con il progresso della società che invecchia . Il Piano 5 anni per la promozione di misure contro la demenza annunciate dal Ministero della salute, lavoro e welfare del Giappone a settembre 2012 ha stabilito alcuni obiettivi tra cui la diagnosi precoce e l'intervento per gli anziani con demenza, il miglioramento dei servizi sanitari e di cura per sostenere la loro vita in comunità, e una maggiore assistenza per la vita quotidiana delle persone affette da demenza e dei loro caregivers familiari .
Mentre allo stesso tempo, i paesi sviluppati che condividono la stessa sfida come il Giappone,  hanno già preso diverse misure per rivedere il ruolo degli ospedali nel trattamento di demenza o di percorsi per coordinare le risorse della comunità, ai fini di sostenere la vita dei pazienti nella loro comunità, dopo la dimissione dall’ospedale. 
Questo progetto di ricerca fa un’analisi comparativa dei ruoli degli ospedali e dell'occupazione delle risorse della comunità dopo la dimissione, nell’ambito delle politiche nazionali per la demenza, nei  paesi avanzati, al fine di inserire un orientamento per la politica di demenza, in Giappone.
 
2.  TEMI PRINCIPALI DELLA  RICERCA SUL CAMPO
  • Approccio di base alla funzione e istituzioni mediche nel trattamento della demenza nell'ambito della politica per gli anziani;
  • Coordinamento delle risorse della comunità per sostenere le persone con demenza a casa propria;
  • Risultati e problemi di misure e di politiche per la demenza;
  • Suggerimenti per l'orientamento futuro relativamente ai provvedimenti e alle politiche sociali sulla demenza.
La Delegazione era composta da :
Dott. Tsuyoshi KINOSHITA, Presidente del Comitato di cure a lungo termine di Ajha;
Dott. Takayuki SARUHARA, Membro del Comitato di cure a lungo termine di Ajha;
Sig.ra Ai YOSHIDA, Ricercatrice presso l’Istituto di ricerca, All Japan Hospital Association;
Sig.ra Kei SATO, Consulente, Divisione Consulenza Politiche Sociali, MHIR;
Sig.      Toru SHIMIZU, Consulente, Divisione Consulenza Politiche Sociali, MHIR.
La Delegazione italiana era composta da:
Prof. Alberto De Santis, Presidente Nazionale di ANASTE ed ECHO;
Dott. Averardo Orta,            imprenditore Vice Presidente ANASTE Emilia Romagna;
Dott. Prof. Lucilla Parnetti,
Dott. Prof. Ettore Pasculli,
Dott. Prof. Bruno Ferraro, Magistrato Presidente emerito del Tribunale di Tivoli.
Dopo i saluti di rito, il Presidente De Santis ha chiesto un momento di raccoglimento per le vittime della Sardegna e per la giornata di Lutto Nazionale. Si è poi proceduto all’ascolto dell’inno Nazionale Giapponese e Italiano. Il Presidente De Santis ha preso la parola per introdurre il tema dell’incontro e spiegando l’organizzazione italiana delle R.S.A. e delle Case di Riposo. E’ iniziato quindi il confronto con una sequenza di domande e risposte molto interessanti e di grande apporto scientifico oltre che organizzativo. Nel corso del colloquio è stato consumato un light lunch a base di piatti della cucina romana che hanno coinvolto con entusiasmo gli ospiti giapponesi.
Al termine c’è stato uno scambio di saluti, ringraziamenti ed uno scambio di doni.
La Delegazione è stata accompagnata al Ministero della Salute per un incontro con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La delegazione è stata accolta nel cortile del Ministero dal Dott. Giovanni Maria Veltroni Ministro Plenipotenziario e Consigliere Diplomatico del Ministro della Salute.
Prima dell’incontro con il Ministro Beatrice Lorenzin si è svolto un ulteriore confronto con i Direttori Generali del Ministero sugli argomenti già discussi nella sede dell’Anaste. 
Erano presenti: Il Dott. Giovanni Maria Veltroni;
                         Il Dott. Giuseppe Ruocco Direttore Generale della Prevenzione;
                         La Dott.ssa Carola Magni dell’Ufficio II° Programmazione Sanitaria;
                         La Dott.ssa Laura Vinci della Segreteria Tecnica del Ministro.
Le domande della Delegazione giapponese sono state numerose e al termine la stessa si è dichiarata particolarmente soddisfatta.
L’incontro con il Ministro Beatrice Lorenzin è stato particolarmente cordiale ed interessante manifestando interesse per l’incontro e per essere stata l’Italia scelta quale Nazione di riferimento per un confronto sulle Demenze. Dopo uno scambio di doni il Dott. Averardo Orta ha fatto dono al Ministro del Bilancio Sociale del Gruppo Colibrì. Il Presidente De Santis dopo aver fatto presente l’importanza e la improcrastinabilità della costituzione del Fondo Unico per la Non Autosufficienza e che l’ANASTE si doterà, per le strutture associate, del Bilancio Sociale.