Nuovo Assessore alla sanità in Toscana: Luigi Marroni

Sostituisce la dimissionaria Daniela Scaramuccia

Il Presidente della Regione  Toscana, Enrico Rossi, ha nominato nuovo assessore regionale alla  Sanità Luigi Marroni.  Lo ha annunciato il Presidente stesso in una conferenza stampa,sottolineando che si tratta di persona “ben conosciuta e competente”. Marroni  sostituisce la dimissionaria Daniela Scaramuccia, che ha rassegnato  l'incarico per motivi professionali, perché, come lei stessa ha  spiegato, ha ricevuto un'offerta importante come manager di una società privata.La nomina di Luigi Marroni ad assessore regionale alla salute “è anche un riconoscimento alla dirigenza della Sanità toscana”, ha aggiunto Rossi. Il nuovo assessore, direttore dell'Asl 10 di Firenze. ''Ha gestito un quinto del bilancio della sanità toscana - ha sottolineato Rossi -: è una scelta che ricade sulla competenza, che si basa su un'idea di spirito di servizio che io apprezzo”. Il presidente della Regione ha quindi ringraziato per il suo lavoro l'assessore uscente Daniela Scaramuccia, che ha annunciato le sue dimissioni per tornare a lavorare nel settore privato: “Credo che abbia fatto bene il suo lavoro in questi due anni, si e' trovata subito a gestire un caso difficile come quello di Massa, e lo ha fatto con stile, aplomb, correttezza, spirito di sincerità e verita'. Durante questi due anni il bilancio e' migliorato, abbiamo completato il giro delle certificazioni di bilancio, e la Sanita' toscana si mantiene, nonostante siano diminuiti i finanziamenti a livello nazionale, tra le Regioni che hanno i migliori servizi al cittadino”.


Luigi Marroni è stato Direttore generale dell'Azienda sanitaria 10 di Firenze dal 16 febbraio 2004, Marroni sostituisce Daniela Scaramuccia che stamani ha ufficializzato le sue dimissioni dall'incarico affidatole due anni fa dal presidente Enrico Rossi.  Marroni, 54 anni, laureato in ingegneria meccanica all'Università la Sapienza di Roma, dopo il primo mandato concluso nel febbraio 2009, era stato confermato alla direzione della Asl 10 per un secondo mandato.
“Grazie a tutti i miei predecessori la nostra Sanità è un sistema sano e robusto, che ha bisogno di evolvere continuamente: il mio impegno sarà su questo'', ha affermato Luigi Marroni. “Ringrazio Enrico Rossi - ha aggiunto Marroni, presente oggi alla conferenza stampa con cui l'assessore uscente si e' congedata - per la fiducia che ancora una volta mi ha dimostrato, dandomi questo incarico. Farò di tutto per essere all'altezza della fiducia. Ringrazio Daniela Scaramuccia, con cui ho lavorato in questi due anni molto bene, con impegno e fedeltà”.
“E' stata una decisione  sofferta, ma a 40 anni uno si chiede che cosa fare da grande”. Così  Daniela Scaramuccia, dal 2010 a oggi assessore alla sanita' della  Regione Toscana, ha spiegato ai giornalisti in conferenza stampa la  decisione di rassegnare le dimissioni dall'incarico. “A un certo punto - ha detto - uno si chiede: torno al lavoro nel privato, o  continuo con la politica? La politica è molto stimolante, ma quando ho riflettuto su cosa volevo fare da grande, ho iniziato a guardarmi  intorno, e mi è arrivata un'offerta da un grande gruppo privato, a  cui non potevo dire di no”.
La Scaramuccia era una tecnica prestata alla politica. Nata a  Ivrea 39 anni fa, prima di essere chiamata da Rossi a ricoprire il ruolo di assessore regionale, aveva lavorato come manager alla McKinsey&Company, una delle piu' note societa' di consulenza  strategica e direzionale. Qui si era focalizzata soprattutto sulla  sanità pubblica, seguendo progetti sull'analisi di sostenibilità economica, l'ottimizzazione dei percorsi intraospedalieri dei  pazienti, il miglioramento della produttività degli ospedali. “La politica la devono fare i politici - ha affermato ancora in conferenza stampa la Scaramuccia -. I tecnici possono dare un  supporto. Io avevo ricevuto offerte professionali interessanti anche  l'anno scorso, ma avevo rifiutato, ritenendo che non fosse ancora  giunto il momento. Ora, dopo due anni di esperienza politica, ho  deciso di accettare. Ho preso la decisione di tornare alla professione privata, anche se e' stata una decisione sofferta, perché la politica mi ha dato molto''.