Spending review? Colozzi: per le Regioni, nella sanità, è già avviata

Romano-Colozzi“Quando delle istituzioni sono spinte a proporre la rivolta fiscale questo è sempre un fallimento per le istituzioni".

Lo ha detto, intervistato a Sky Tg24, il coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni, Romano Colozzi, riferendosi alle proteste di oltre 600 comuni, che minacciano l'opposizione fiscale all'Imu. “I comuni sono a disagio - spiega - come del resto anche regioni e province, perché la cosiddetta riforma federale dello Stato di fatto non si è verificata, per cui siamo in mezzo al guado e non c'è certezza nelle risorse".

L'attuale sistema fiscale, aggiunge, “non ha alcuna caratteristica federale, ma è assolutamente centralizzato. Penso che il governo dovrebbe fare uno sforzo per portare a compimento questa riforma”: “è stata insediata una Commissione paritetica che doveva concordare sugli obiettivi e su come raggiungerli, la quale però non viene mai riunita.

Tutti sono disposti a fare la propria parte ma non si può continuare a farlo con furbizie e colpi di mano, come e' stato fatto per l'Imu. Invito tutti - conclude Colozzi - ad un sussulto di serietà istituzionale, altrimenti a farne le spese saranno i cittadini”.

Quanto alla cosiddetta “spending review”, per le Regioni “nel settore sanitario è già iniziata: dieci anni fa la spesa aumentava del 7 o addirittura 8 per cento all'anno, nel 2011 è calata dello 0,6 per cento”, ha spiegato l'assessore alle Finanze della Regione Lombardia, Romano Colozzi.

In ogni caso ”la situazione a livello nazionale è molto differenziata - ha aggiunto Colozzi - se in Italia la spesa sanitaria pro capite fosse parametrata a quella di Regione Lombardia, si avrebbe un risparmio annuo di 6 miliardi di euro”.