Ageing society, due miliardi di risparmi dalla spending review

spending review bondi montiPOLITICA E SANITÀ: Dalla "spending review" il governo potrebbe ricavare risparmi per due miliardi soltanto dalla Sanità. 

Senza intaccare in alcun modo la spesa per le prestazioni. È la stima che arriva da una ricerca condotta da Ageing Society, il centro studi sulla terza età: analizzati in dettaglio i bilanci di Regioni e Asl, gli autori sono arrivati alla conclusione che una spesa più oculata sui servizi non sanitari del Ssn (telefonia, pasti, lavanderia, riscaldamento, smaltimento rifiuti e così via) consentirebbe risparmi anche del 55%.

Le conclusioni, che verranno presentate mercoledì prossimo in un incontro organizzato alla Camera dei deputati, sono il frutto di un confronto incrociato tra le spese sostenute mediamente dalle Regioni.

A livello nazionale il costo medio dei servizi non sanitari è di 63 euro per giornata di degenza, ma le differenze regionali sono spesso consistenti: la Lombardia, per esempio, spende 22 euro al giorno, il Friuli 111 e l'Umbria 92.

«I numeri» osserva in una nota Ageing Society «sono eloquenti e indicano possibilità di risparmio fino al 40/55% della spesa globale. È evidente che di fronte a quanto emerso dallo studio l'indignazione e la rabbia degli anziani e dei diversamente abili, che subiscono più di altri gli effetti della crisi economica, dei tagli alle pensioni e ai servizi socio-sanitari, non può che essere altissima».