Area AssociatiArea StampaEventi e Iniziative
Home    Contatti    Comunica con Noi    Mappa del sito  
 

Chi Siamo
Finalità e Programmi
Attività
Affari e Residenze
Contratto di Lavoro
T F R


Numero di visite: 272429
 
ultimo aggiornamento: 09/09/2010

Speciale Exposanità Bologna -Intervista al Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio
 
copertina-sito.jpg


 
Il Presidente di Anaste è stato eletto alla guida di FEDERSALUTE Federazione di Settore della Sanità della CONFCOMMERCIO Imprese per l`Italia
 
pro-43.jpg


 
Speciale Pro - Pte Expò
 
PRO4201.jpg


 
La qualificazione e riqualificazione degli operatori del settore socioassistenziale passa attraverso l`offerta di servizi formativi adeguati
 
Copertina-Pro-41.jpg
Numero 41- dicembre 2008

 
Lavori in corso per il rinnovo del contratto. Un atto dovuto per aziende e lavoratori, ma le posizioni sembrano ancora lontane
 
Cop40.jpg
Numero 40 - settembre 2008

 
Accreditamento: una realtà ancora troppo disomogenea
 
Cop-391.jpg
Numero 39 - giugno 2008

 
Anaste e la sfida del futuro: un cammino che parte dai risultati raggiunti fino ad oggi per conquistare nuovi obiettivi
 
cop38sito.jpg
Numero 38- marzo 2008

 
Gli operatori socio sanitari: una risorsa fondamentale ma mancano i corsi di formazione
 
copertina.jpg
Numero 37- dicembre 2007

 
Domiciliarità o residenzialità? Politica e associazioni di categoria si confrontano
 
Pagina-2.jpg
Numero 36- Anno XIII-settembre 2007

 
Anaste Spinge lo sguardo oltre i suoi confini naturali verso il Mediterraneo, culla di civiltà, sintesi di storia e di culture per unire il Vecchio e il Nuovo, l`Europa e l`Africa
 
cop-35-sito.gif
Numero 35 - giugno 2007

 
La Sfida della formazione: nasce Anaste Campus
 
Pagina-2.jpg
Numero 34 - marzo 2007

 
Anziani: Luzzati li vede così
 
cop33sito.gif
Numero 33 - dicembre 2006

 
Viviamo più a lungo, ma chi si prenderà cura di noi? Quali figli? Quali infermieri? Quale sanità? E con quali risorse? Le grandi sfide del nostro tempo
 
pro.jpg
Numero 31 - giugno 2006

 
Architettura e design, con amore e fantasia per il benessere dell`ospite
 
pro-32.jpg
Numero 32-Anno XII-settembre 2006

 
vivere più a lungo e vivere meglio: Anaste si prepara alle sfide del futuro nella società del benessere
 
pro30.jpg
Numero 30-Anno XII-marzo 2006

 
Telemedicina, audiolibri, digitale: una tecnologia sempre più amica al servizio dell`anziano e di chi lo assiste
 
Pagina-2.jpg
numero 29-AnnoX-gennaio 2006

 



News  

BADANTE.jpg
BADANTI: allarme disoccupazione   24/07/2009

Articolo tratto da Repubblica del 27 giugno 2009 – Sezione ECONOMIA



A rischio disoccupazione le badanti a Varese, Mantova e Parma, fino ad arrivare alla provincia di Reggio Emilia.
Sono infatti in numero eccessivo rispetto alle richieste delle famiglie che, in un periodo di crisi come questo, non se le possono quasi più permettere.
«Oggi - spiega Raffaella Maioni, responsabile nazionale di Acli Colf - il costo medio mensile di una badante o di una colf, se regolarizzata, si aggira intorno ai 900 euro a seconda delle ore effettuate e dell´esperienza. Può sembrare una provocazione, ma bisognerebbe dare alle famiglie la possibilità di detrarre l´intero costo del lavoro domestico in
sede di dichiarazione dei redditi».
Il fenomeno sembra inoltre dilagare. A rilevarlo per prima è stata la provincia di Varese che già dal 2008 ha registrato un forte calo di richieste. Solo 238 famiglie infatti si sono rivolte agli sportelli “Assistenti familiari” quando le richieste di donne interessate all’occupazione erano 539, più del doppio.
Un altro interessante dato che emerge dall’analisi dei dati diffusi dalla Provincia è la forte crescita del numero di donne di nazionalità italiana, sole o separate, che si candidano come assistenti. Sono giovani in cerca del primo impiego ma anche disoccupate di mezza età che faticano a reinserirsi nel mondo del lavoro. Richieste di assistenza in calo anche a Mantova dove «dall´inizio di quest´anno a oggi - dichiara Daniela Sabbadini, responsabile dello Sportello badanti del consorzio Sol.Co. - abbiamo inserito solo 10 assistenti familiari».
Una crisi, quindi, che toglie lavoro anche a quelle lavoratrici che sembravano le meno a rischio disoccupazione e che nella maggior parte dei casi sono straniere. Straniere che spesso sono costrette a fare rientro nelle loro terre d´origine come di fatto già accade in Veneto dove, secondo la Caritas di Venezia, un buon 10 per cento di badanti immigrate è già tornato al proprio Paese. Anche a Reggio Emilia il settore assistenza alla famiglia, prendendo in esame il trimestre gennaio-aprile 2009, ha registrato rispetto allo stesso periodo del 2008 un calo di oltre il 50 per cento degli inserimenti (276 rispetto ai 562 del 2008). Per la provincia di Parma parlano i numeri dell´Osservatorio sul mercato del lavoro: nel 2008, rispetto all´anno precedente, c´è stata una forte riduzione di inserimenti di colf e badanti, quasi 1000 unità. Solo 113, invece, gli avviamenti rilevati nel primo trimestre di quest´anno.
Diversa la situazione al Sud e in particolare nella provincia di Napoli dove molte famiglie chiedono assistenza continua (24 ore su 24), mentre le collaboratrici domestiche sono disponibili a lavorare per lo più a ore. «Questo perché - sottolinea Anna Cristofaro dell´Acli Colf - Napoli comincia a conoscere un´immigrazione non più soltanto di transito, ma di tipo strutturale».





Elenco file associati alla News  


Home - Contatti - Mappa del sito - Area Associati - Area Stampa - Eventi E Iniziative

Powered by Sinapsys srl