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Area Residenziale |
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L’area Residenziale comprende RSA, Case di Riposo, Strutture Protette.
La Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA detta anche Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani non-autosufficienti o Residenza Sanitaria per Anziani) è una struttura extraospedaliera socio-sanitaria integrata a prevalente valenza sanitaria, destinata a persone anziane non autosufficienti non assistibili a domicilio e richiedenti trattamenti continui, affetti da patologie cronico-degenerative a tendenza invalidante che non necessitano di specifiche prestazioni ospedaliere.
Queste strutture offrono prestazioni medico generiche e specialistiche, infermieristiche, farmaceutiche, riabilitative, di aiuto personale e di assistenza tutelare, assistenza diagnostica strumentale (radiologica e laboratorio), consulenza e sostegno psicologico, attività ricreative e di animazione, assistenza religiosa, spirituale e volontariato.
La richiesta di ammissione deve essere fatta dal Medico di medicina generale (MMG) o dal Medico di reparto e va inoltrata all’Unità Valutativa Distrettuale (detta anche UVG Unità di Valutazione Geriatria o Servizi ASL simili) che tramite l’Assistente Sociale ed una Valutazione Multidimensionale (VMD) da parte dell’UVG, stila le liste di attesa e coordina le ammissioni e periodo di soggiorno. L’ospite della RSA è tenuto a pagare una retta mensile per la quota alberghiera; è possibile fare richiesta di un contributo per integrare il pagamento della retta, in subordine alla valutazione delle condizioni economiche del richiedente e dei parenti obbligati da parte dell’Assistente Sociale; per questo esistono diverse modalità di convenzionamento e di pagamento (Convenzioni ASL e/o Comune Servizi Sociali, Solventi, Casi misti). Le persone anziane non autosufficienti possono usufruire anche di ricoveri temporanei in RSA, aventi durata definita in un periodo massimo di 30 gg. annui.
La Casa Protetta è, viceversa, una struttura a carattere residenziale, volta ad assicurare trattamenti socio-assistenziali e sanitari di base tesi al riequilibrio di condizioni deteriorate, destinata a persone anziane non assistibili nel proprio ambito familiare, non autosufficienti, di grado medio ed elevato rivolta quindi a persone non più assistibili nel proprio ambiente di vita. L’accettazione della domanda di ricovero è subordinata ad una valutazione sociale dell’effettiva impossibilità di salvaguardare la permanenza del richiedente nel suo ambiente di vita, da parte dell’Assistente Sociale e ad una valutazione multidimensionale dell'UVG. E' possibile fare richiesta di un contributo per integrare il pagamento della retta, in subordine alla valutazione delle condizioni economiche del richiedente e dei parenti obbligati da parte dell'Assistente Sociale. Gli ospiti generalmente possiedono i seguenti requisiti: Residenti nell'area di appartenenza della struttura a cui si richiede il servizio, Età superiore ai 65 anni oppure età superiore ai 50 anni con patologie assimilabili a quelle dell´età senile (certificate dall´UVG), Progetto assistenziale e riconoscimento della non autosufficienza da parte dell´UVG.
Per tale area, la piattaforma ESTE prevede servizi ASP essenzialmente per la gestione socio-sanitaria ed amministrativa degli ospiti, in particolare:
- Cartella socio-sanitaria
- VMD
- PAI
- Scheda medica e diario clinico
- Somministrazione farmaci
- Contabilità rette
- Contabilità finanziaria ed economica
- Contabilità analitica e controllo di gestione
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